armocromia capelli

Quante volte un colore tecnicamente perfetto non restituisce l’effetto desiderato, facendo anzi sembrare il viso più spento o invecchiato?
Ebbene, quando questo succede, non si tratta di percezione o di gusto personale. Secondo l’armocromia, la scienza dei colori, esistono nuances più o meno valorizzanti per ciascuno, nell’abbigliamento come nel make-up. Questo metodo di analisi, che permette di individuare i colori amici in base al proprio incarnato, è ormai un trend: applicata all’haircare professionale, l’armocromia capelli può essere uno strumento strategico per valorizzare appieno la bellezza di ogni persona, grazie a sfumature 100% personalizzate. Continua a leggere per scoprire come!

Armocromia capelli, cos’è e perché oggi guida la scelta del colore in salone

Di armocromia, oggi, si parla ovunque: sui social, sulle riviste di moda, tra le celebrities, che si avvalgono di professionisti dell’immagine per curare il proprio look. Ma le origini di questa disciplina, prima di diventare un trend di Instagram, risalgono addirittura a inizio Novecento, nell’ambito dell’Arte.

Johannes Itten, docente del Bauhaus tedesco, fu il primo ad analizzare il rapporto tra colori, contrasto e percezione visiva, notando come alcune combinazioni cromatiche risultassero naturalmente armoniche su determinate persone, mentre altre creassero dissonanza. Le sue intuizioni, applicate nella moda negli anni Cinquanta, si svilupparono poi nel vero e proprio metodo delle stagioni armocromatiche, che classifica i colori in base ai parametri di temperatura (calda/fredda), intensità (saturazione vivida o soft, ovvero morbida e attenuata), e valore (chiaro/scuro).

Secondo questo sistema, i colori si dividono in quattro macro-categorie ispirate alle variazioni cromatiche presenti in natura:

  • PRIMAVERA: temperatura calda, valore chiaro, intensità brillante. Palette viva e luminosa come i fiori che sbocciano e il sole tenue dopo l’inverno.
  • ESTATE: temperatura fredda, valore chiaro, intensità soft. Palette delicata e desaturata, come le sfumature soffuse sotto la superficie del mare.
  • AUTUNNO: temperatura calda, valore scuro, intensità soft. Palette intensa e profonda ispirata ai boschi, al foliage degli alberi e alle spezie.
  • INVERNO: temperatura fredda, valore scuro, intensità brillante. Palette pura, satura e contrastata, come le giornate buie a contrasto col bianco della neve.

Questo metodo, oltre ad essere molto utile per individuare i colori amici nell’abbigliamento, può essere applicato al mondo dell’haircare professionale. L’armocromia capelli diventa una guida pratica per scegliere le nuances e i riflessi più valorizzanti, rendendo il servizio colore più consapevole, personalizzato e coerente con l’immagine complessiva della persona.

armocromia capelli

Stagione armocromatica e capelli

Come abbiamo visto, l’armocromia e il metodo delle stagioni permettono di suddividere tutti i colori in base a determinati parametri. Anche il colore dei capelli è legato all’armocromia: alcune tonalità donano di più a chi ha un incarnato mediterraneo, altre al contrario a chi ha la pelle diafana e lunare, altre ancora stanno bene solo a chi presenta un incarnato caldo e dorato. Grazie a questa classificazione, il parrucchiere può eseguire un’analisi del colore e individuare non solo la nuance migliore, ma anche proporne una gradazione personalizzata, per un risultato armonico e luminoso che enfatizzi i lineamenti e minimizzi gli inestetismi. Un colore sbagliato, infatti, potrebbe sottolineare occhiaie, discromie della pelle o segni dell’età e far apparire l’incarnato più spento: per questo è fondamentale che il professionista sappia svolgere una consulenza di armocromia capelli corretta e approfondita.

Alcuni esempi pratici:

  • incarnato caldo, chiaro e luminoso: stagione PRIMAVERA. Obiettivo colore: luminoso e brillante.
    Biondi dorati o miele, castani chiari o nocciola, rossi rame; da evitare castani scuri o tonalità cenere/fredde
  • incarnato freddo, chiaro e delicato: stagione ESTATE. Obiettivo colore: morbidezza, eleganza, freschezza.
    Biondi cenere o sabbia, castani chiari freddi; da evitare rossi rame, riflessi dorati e contrasti forti
  • incarnato caldo, medio/scuro e luminoso: stagione AUTUNNO. Obiettivo colore: profondo, caldo e intenso.
    Biondi caramello, castani cioccolato o dorati, rossi intensi e caldi
    ; da evitare biondi platino e riflessi cenere/freddi.
  • incarnato freddo, medio/scuro o molto chiaro, contrastato (es. occhi molto chiari, oppure molto scuri su pelle molto chiara): stagione INVERNO. Obiettivo colore: intensità, brillantezza, definizione.
    Biondi platino o ghiaccio, castani scuri freddi quasi neri, rossi ciliegia, riflessi blu o violacei; da evitare sfumature dorate o ramate.

Come scegliere il colore dei capelli con l’armocromia: l’importanza della consulenza professionale

L’armocromia capelli può diventare per il parrucchiere un’alleata preziosissima per differenziarsi e offrire un servizio innovativo ed estremamente personalizzato, irrinunciabile per qualunque cliente desideri sperimentare colori nuovi preservando la propria bellezza naturale.

Oggi esistono molteplici guide e strumenti per chi desidera specializzarsi nell’analisi colore, come le color chart da applicare al viso per scoprire quali palette meglio si intonano all’incarnato. Ma in linea generale, valgono alcune semplici regole:

  1. coprire i capelli della cliente con un asciugamano bianco e osservare l’incarnato senza lasciarsi influenzare dal colore naturale della chioma o degli occhi;
  2. individuare il tipo di sottotono, ovvero caldo, freddo o neutro: sarà la base per orientarsi su determinate nuances escludendone altre;
  3. proporre nuances in linea con il sottotono, ma prestando attenzione anche ai parametri di valore e intensità (per evitare colori troppo scuri o accesi su visi che necessitano di toni delicati e tenui, e viceversa).

Il cliente che non conosce il rapporto tra colore capelli e incarnato avrà bisogno della consulenza esperta e onesta del professionista, per poter cambiare il proprio look scegliendo colorazioni realmente donanti. La possibilità di personalizzazione sarà pertanto fondamentale per garantire il risultato desiderato.

armocromia capelli
Esempi di color chart per l’analisi della stagione

Analisi del colore e personalizzazioni: l’armocromia capelli con i sistemi di colorazione MYVEG

Applicare l’armocromia capelli in salone significa tradurre l’analisi cromatica in un risultato colore visibile, armonico e studiato su misura. Per questo, oltre a individuare il sottotono e la stagione di appartenenza di ogni cliente, è fondamentale lavorare con sistemi di colorazione professionali miscelabili e personalizzabili, al fine di offrire intensità e riflessi modulabili.

La linea MYVEG Color NH3 Technology, ad esempio, si compone di:

  • 44 nuances colore
  • 1 potenziatore di schiaritura
  • 4 superschiarenti dai toni artici
  • Ossigeno-attivatori in crema
  • GLOSSPOTION PH, una lozione acidificante capace di trasformare il colore permanente in un tono-su-tono

Un sistema così strutturato assicura non solo infinite combinazioni di colore, ma anche un effetto nutriente sulla chioma, grazie alla formulazione con ingredienti vegetali funzionali. La qualità della resa, unita a una consulenza approfondita, permette di valorizzare al massimo il rapporto tra colore di capelli e incarnato, grazie a sfumature che esaltano la luminosità naturale del viso e l’equilibrio dei lineamenti.

L’armocromia capelli è molto più di una semplice analisi estetica: è un metodo tecnico capace di far emergere e risplendere la bellezza di ognuno di noi.

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